Comune di Farra d'Isonzo

Comune gemellato con Oberaich - Stiria (A) e con Zalalövő – Zala (H)

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Da vedere

immagine: PALAZZO STRASSOLDO

PALAZZO STRASSOLDO-PETEANI-CALICE
Attualmente sede municipale.
Venne eretto nel 1728 da un ramo della famiglia Strassoldo, dopo che il vecchio palazzo dei Strassoldo, che sorgeva non lontano dall'abside della chiesetta medievale (accanto all'attuale canonica) venne raso al suolo.

immagine : LA CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

LA CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
E' stata eretta nel 1728

immagine: LA CHIESETTA DI VILLANOVA DI FARRA

LA CHIESETTA DI VILLANOVA DI FARRA
Dedicata ai SS. Pietro e Paolo.
Venne restaurata ed inaugurata il 28 giugno 1975.

immagine: LA CHIESETTA DELLA MAINIZZA

LA CHIESETTA DELLA MAINIZZA
Dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore. Eretta nel 1926.

immagine: LA CHIESETTA DI BORGO ZUPPINI

LA CHIESETTA DI BORGO ZUPPINI
Apparteneva alla famiglia gradiscana dei conti Zuppini.
Nel novembre del 1665 l'imperatore Leopoldo confermò il titolo nobiliare ai tre fratelli Giovanni Battista, Antonio e Filippo.
L'oratorio fu eretto sul fondo di loro proprietà da Giovanni Battista per soddisfare ad un voto dopo aver ottenuto la guarigione da una grave malattia.
Venne dedicata all'Immacolata Concezione a cui si era rivolto per implorare la grazia.
E' la chiesa più antica della diocesi sotto questo titolo.

immagine: IL MUSEO DI DOCUMENTAZIONE DELLA CIVILTA' CONTADINA

IL MUSEO DI DOCUMENTAZIONE DELLA CIVILTA' CONTADINA
E' un tipico borgo rurale dell'ottocento, che mantiene le originarie caratteristiche contadine.
Si presenta con un'ampia aia sulla quale si affacciano gli edifici nei quali abitavano le famiglie di mezzadri e braccianti agricoli.
Attualmente è sede museale, dimostrativa del ciclo della vita contadina.

immagine: REPERTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA ROMANA

REPERTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA ROMANA
Nel gennaio 2003, nel greto dell'Isonzo in località Mainizza, sono emersi dei monumenti funerari con iscrizione risalenti all'epoca romana.
In seguito al recupero sono stati collocati nell'area prospiciente la chiesetta della Mainizza.

Approfondimenti:

Alla ricerca della memoria perduta/Il ponte romano alla Mainizza - Quando l'Isonzo era un Dio e Gorizia un ponte di Dario Stasi - tratto dalla rivista Isonzo-Soca

I ponti romani sull'Isonzo di Luisa Codelia e Antonello Cian - tratto dalla rivista Isonzo-Soca

Il ponte romano alla Mainizza e la via Aquileia-Emona di Stefano Magnani, Pierluigi Banchig, Paola Ventura

Cronaca:

Mainizza: emerge basamento di pilone di ponte romano sull’Isonzo - Fonte: Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia